Almeno così c’è scritto in questo fantastico mini-poster dove l’artista ha sapientemente ‘colto’ l’armonia che nasce solo dalla fusione dell’estetica e dell’intuitività con la potenza e la solidità, ovvero la perfetta integrazione di due mondi, interfaccia e ‘core’, come solo è possibile riscontrare in quel capolavoro chiamato OS X.
(cos’è quel sordo rumore che si avvicina? un’orda di winzozziani in rivolta? )
P.S.
Domani pomeriggio appuntamento su ApplePlaNet per seguire insieme e in diretta il keynote di Jobs a MacWorld… un giorno potrete dire anche voi ‘Io c’ero!’
[FLAME OFF]
P.P.S.
Se vi interessano altre immagini pro-Linux e anti-Windows le trovate a questo indirizzo di Flickr!
… ma dentro è un vero MOSTRO, andatevi a leggere le caratteristiche standard e di espandibilità su Punto Informatico, e sotto coi commenti. Si tratta del desktop Apple più veloce mai prodotto finora, presentato in anticipo rispetto al MacWorld (il che lascerebbe presagire chissà quali succose novità per tale evento!). Certo, 2500 euro non sono bruscolini, ma vuoi mettere?
Un’altra trovata? Una burla? Solo il prossimo Keynote svelerà l’arcano. A quanto pare la TrollTouch produce schermi sensibili al tocco e si prodiga anche nel sostituisce i vecchi monitor con questi nuovi “argavagni” magici. Nel frattempo vi lascio al filmato dimostrativo:
Ragà, colgo l’occasione per iniziare il trend che ci vedrà dirottare alcuni dei temi qui discussi per incanalarli nella ‘giusta sede’ e alimentare il resto del network: vi segnalo quindi un piccolo post su Apple PlaNet che dovreste trovare interessante (derivato per questa volta da un articolo di un altro sito/blog, voglio essere pigro una volta tanto), invitandovi ovviamente a commentarlo. Provo a togliere il filtro ai commenti in modo da permettervi la registrazione e il commento diretto senza la preventiva approvazione, sperando che non generi spam esterno indesiderato
A proposito di libri, e di Apple, eccovi un assaggio della mia porzione di biblioteca da vero ‘fanboy’ della Mela, alla facciaccia di Manfry e Paul, anche se gli faccio notare che iWoz è un’autobiografia mentre iCon (e il titolo dice tutto) è una ‘biografia non autorizzata’, dei rispettivi leader, l’uno tecnico l’altro commerciale, di Apple. Vi faccio notare, inoltre, che nella mia biblioteca ci sono anche i due volumi, a firma di William Gates III, ‘Business alla velocità del pensiero’ e ‘La strada che porta al domani’, nonché la sua biografia non autorizzata (e per niente lusinghiera) a opera del nostro Staglianò (come non mancano libri sulla storia di Google, di Xerox o dell’informatica in generale). A proposito, vi ho già detto che fra i miei progetti c’è n’è uno dedicato ai personaggi che hanno fatto la storia dell’informatica? Si chiama www.bitgeneration.info
Un post veloce per dare una notizia che farà certo felici i cultisti della ciurma: a quanto sembra, l’esercito americano ha deciso di mescolare delle mele all’attuale ricetta che compone il suo parco macchine
La scelta di mixare macchine dei due “mondi”, a quanto pare, sarebbe dettata dall’esigenza di ridurre l’esposizione ad attacchi informatici: la diversificazione, infatti, dovrebbe garantire che, in caso di eventuale assalto di hacker, almeno una parte dei sistemi in uso rimanga in funzione.
E ora, cari evangelisti, che vi ho servito una palla loffia, sentitevi pure liberi di rispondere con un lungolinea…
P.S.: scusatemi per il fotoritocco “veloce”, ma al momento non avevo tempo di fare di meglio…
Non ce l’ho fatta, ho dovuto postare anche questo… del resto ancora oggi, a più di vent’anni di distanza, non riesco a guardarlo senza che mi venga la pelle d’oca e una profonda commozione. Sarò fissato, ma almeno NOI utenti Apple abbiamo qualcosa di cui vantarci ;-P
Uno si impegna anni per tentare di resistere stoicamente, mette in atto ogni possibile contromisura, e poi, un giorno… trova una simile bruttura sul proprio fido PC!
COS’E’ QUESTO SCHIFO, MIO DIO?????
Dev’essere un maledetto virus, non c’è dubbio! O forse un trojan! E’ riuscito a superare i firewall perimetrali e l’IDS locale, e si è subdolamente annidato nelle tracce dei miei hard disk, finora immacolati!
Formattare, formattare!!!!! Forse sono ancora in tempo a evitare almeno la corrosione del supporto magnetico!
…sembra proprio che Zio Steve abbia in serbo nuovissime tecnologie che neppure alla NASA conoscono. Un esempio eclatante lo si può vedere su questa pagina di Flickr.
…in realtà si tratta di un “vecchio” trucco. Chi svela l’arcano?
Ora i due PC-isti del team si scateneranno, sapendo che Apple ha fatto chiudere ThinkSecret, il sito di spettegulessss (per dirlo alla Ezio Greggio) sulle novità della Mela. ApogeOnLine cita la notizia dando i riferimenti per approfondire, quindi lascio a voi la tavola da WebSurf per esplorarli e commentare.