Un buco nella Rete
Basta poco (si fa per dire) e l’infrastruttura del network planetario va in tilt: i cavi sottomarini che fanno da ‘dorsale’ ad alcune connessioni vitali della Rete, per la precisione quelli che vanno dalla Francia all’Egitto, sono stati danneggiati (non si sa ancora da cosa e come) e ho come l’impressione che gli effetti non abbiano interessato, come si legge su Repubblica.it, solo i Paesi del Golfo, l’Egitto e l’India, ma anche il nostro Stivale. Questi black-out sono l’occasione per riflettere su quanto dipendiamo dalla tecnologia e dalle comunicazioni in generale (pesonalmente o in senso globale), ma anche della reale necessità di alcuni elementi che ormai consideriamo parte della nostra vita quotidiana…
PS
A parte il messaggio automatico di Telecom quando provi a chiamare in questi casi, che ti blocca subito con una frase del tipo ‘Alcuni interventi sulla rete potrebbero provocare dei malfunzionamenti o problemi di navigazione’, c’è poi il messaggio tipico ‘Tutti gli operatori sono occupati, in questo momento, si prega di riprovare più tardi’ (chiaro indice del caos e della tempesta di telefonate degli utenti). Ma il più bello è il messaggio che ascolto dopo che hai già scelgo l’opzione ’segnalazione guasti’ e ‘Alice ADSL’: Vi ricordiamo che potete ricevere informazioni e assistenza collegandovi al sito www.187.it… azz… collegandomi COME?!?!

In ufficio sul portatile che uso ho installato molto tempo fa 







